GUALTIERO MARCHESI ARRIVA DINANZI AI CANCELLI CELESTI E INSIEME A SAN PIETRO AD ASPETTARLO TROVA ANCHE SAN FRANCESCO DI SALES IL PROTETTORE DEI GIORNALISTI. COSA AVRÀ DETTO IL FAMOSO CUOCO AI DUE?

Gualtiero Marchesi, milanese, classe 1930. Il più famoso cuoco d’Italia non è più tra noi, è salito in cielo. Ma una volta giunto in Paradiso ha trovato ad accoglierlo San Pietro insieme a San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Uno armato di microfono e l’altro di taccuino spiegano al cuoco che sono lì per intervistarlo.

San Francesco di Sales è il direttore della testata più letta nell’aldilà, il Santo Quotidiano. Abbiamo intercettato per caso la conversazione tra i tre mentre cercavamo le frequenze di Radio Maria e ve la riproponiamo (è proprio vero che le vie del Signore sono infinite).

L'ultima intervista a Gualtiero Marchesi

L’ultima intervista a Gualtiero Marchesi

Signor Marchesi, ha visto che tripudio giù in terra per la sua dipartita?

Uh sì, mi ha fatto piacere. Però ho visto anche gente che a Natale ha messo la sottiletta nei rigatoni dedicarmi post su Facebook. Vuol dire che tutti tutti non sono riuscito a portarli sulla retta via.

L’ultimo che ha sentito prima di salire quassù?

Ho chiamato Cracco, gli ho detto che come arrivavo qui avrei scambiato due chiacchiere con San Carlo per capire se la faccenda della patatine gli è andata giù. Io sono ancora un po’ incazzato per quella pubblicità. Ora giusto il tempo di ambientarmi e poi due chiacchiere con il Santo le vado a fare volentieri.

Dove pensa che la manderemo?

Si dice che Dio abbia inventato il cibo ma che a creare i cuochi sia stato il Diavolo. Fate un pò voi. Anche se…  

Anche se, cosa? 

In vita mi hanno sempre detto che cucinavo da Dio. Ecco adesso che sto qua un invito a pranzo dall’Altissimo mi piacerebbe riceverlo. Sono curioso di assaggiare sta cucina di Dio. Poi posso pure andare all’Inferno, tanto le cucine non credo siano molto diverse.  

Ha sentito tutte le accuse mosse dai suoi detrattori?

Quali accuse? Di sfruttare i giovani aspiranti cuochi? Di aver partecipato a Masterchef dopo averlo criticato? O qualcos’altro che non so? A chi mi dice che sfruttavo i collaboratori, rispondo che all’inizio tutti abbiamo fatto la gavetta, San Pietro, anche lei non è che è diventato subito San Pietro. È stato anche lei un Pietro qualsiasi.

Pentito di essere andato a Masterchef? 

Me lo diceva sempre Bastianich: “Prima che il Cracco canti tu mi rinnegherai tre volte”, alla fine sono andato e ho criticato. Faceva parte del gioco. 

Se potesse barattare la paternità del suo piatto più famoso con un qualsiasi altro, quale sceglierebbe e perché? 

La pizza, senza dubbio. Io ho solamente messo una foglia d’oro su di un risotto allo zafferano, ma chi ha inventato la pizza è stato un genio. Ha creato qualcosa che tutti conoscono e apprezzano. Tranne quelli della guida Michelin, che ancora non riconoscono il giusto onore alle pizzerie. Ora capite perché ho ridato indietro le mie stelle? 

Pentito di aver dato indietro le stelle?

Non ero pentito allora e non lo sono adesso che ho tutto il firmamento per me e da oggi basta interviste, questa è proprio l’ultima! 

di Giuseppe Puppo (hanno collaborato San Francesco di Sales e San Pietro) 28 dicembre 2017

* Questa intervista è totalmente frutto della fantasia dell’autore e vuole essere un omaggio fuori dal coro al grande cuoco Gualtiero Marchesi scomparso recentemente.