SURF AND TURF È UN GIOCO DI PAROLE CHE COMBINA CARNE ROSSA E FRUTTI DI MARE. UN’INSOLITA ACCOPPIATA PER GRIGLIATORI TEMERARI

Per noi italiani è inconcepibile. Mischiare la carne col pesce non si può proprio fare. È un errore imperdonabile. Figuriamoci poi se a una tale sciatteria  dovessimo aggiungerci anche il formaggio. Apriti cielo si griderebbe allo scandalo o peggio all’eresia con tanto di appello alla santa inquisizione.

Eppure quello che nel nostro Paese sembra solo una strampalata eccentricità, all’estero attecchisce eccome. E se gli spagnoli con la paella ci smentiscono, gli anglosassoni con il surf and turf hanno fatto molto di più. Perché sono andati oltre il semplice piatto, inventandosi un tipo di cucina che proprio nella combinazione di frutti di mare e carne rossa ha il suo credo imprescindibile.

Surf and turf – una combinazione standard

SURF AND TURF : CHE COS’È?

L’accostamento classico del surf and turf mette sul piatto aragoste (o astici) e filet mignon. L’aragosta a volte viene utilizzata per intero, altre volte invece se ne prende solo una parte, in genere la coda. Ma, oltre a questa regina dei fondali marini, trovano spazio nella cucina surf and turf anche crostaci minori, quali gamberi e gamberetti. E, per prelibatezza delle carni, un suo agguerrito rivale, il granchio reale dell’Alaska.

Ad arricchire i preparati ci sono anche i molluschi, cozze vongole ostriche e polpi. Mentre  tra i vertebrati figura l’halibut, un pesce piatto di grandi dimensioni che vive nei mari del Nord. Insomma, una gran varietà di pescato che dà il meglio di sé cotta al vapore o alla griglia.

Per quanto riguarda la carne, invece, con il termine filet mignon si intende un taglio di carne bovina, tenero e pregiato, ricavato dall’estremità più piccola del filetto, posta dietro la gabbia toracica dell’animale. Comunque, per questa offerta gastronomica, vanno bene anche altre bistecche di manzo. O altri tipi di carne come ad esempio il chorizo.

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SURF AND TURF : LE ORIGINI

Il surf and turf ha rappresentato negli anni Sessanta e Settanta la cucina definita continental, ovvero di matrice occidentale ed europea. Al tempo la sua proposta non godeva di una grande reputazione. Il connubio d’aragoste congelate e bistecche era infatti considerato un surrogato dell’alimentazione della classe media, perché ingredienti reperibili soprattutto nei discount.

Una proposta per clienti a basso reddito, quindi, facilmente riscontrabile nel prezzo. Che per un piatto composto di filetto, zampe di granchio e scaloppine di pesce halibut, non superava i cinque dollari. Almeno stando ad un annuncio pubblicitario del Continental Restaurant, apparso nel 1966 su un giornale locale di Lowell, ex città industriale del Massachusetts.

Per quanto concerne l’espressione, dobbiamo fare i complimenti agli americani per la capacità di trovare rime sempre nuove ed azzeccate. Surf and turf fa infatti il paio con beef and reef. Un altro gioco di parole degli anni Sessanta, indicante anch’esso la combinazione di pesce e carne. Ma mentre il primo allude all’aragosta, il secondo, invece, adottato poi dagli australiani, al granchio reale e alla cottura a fuoco vivo.

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SURF AND TURF : I PIATTI

Piatti surf and turf si possono ordinare nelle steakhouse o nei pub in stile britannico presenti negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. Ma anche in Europa ormai si trovano esercizi di ristorazione simili.

Infatti, se in passato le proposte a base di carne e pesce non erano molto apprezzate, oggi invece hanno finalmente trovato un pubblico di estimatori. Sia tra i seguaci dello Street food, con ad esempio il surf and turf burger o il surf and turf kebab, sia tra i classici frequentatori di ristoranti.

Surf and Turf

Surf and Turf

Il merito va ad una nuova generazione di chef, capaci di accrescere la potenzialità di questa cusine d’Oltreoceano. Raffinando i preparati con condimenti fantasiosi, salse e marinature. Volendo si può addirittura servire un intero pranzo composto di primo secondo e altre portate varie fino al dolce.

Ma per chi alla sofisticatezza di un servizio a cinque stelle, preferisce un barbecue estivo nel giardino di casa, beh anche in questo caso il surf and turf non delude. Tra l’altro turf (zolla erbosa), oltre alla carne bovina, forse sta ad indicare proprio questo: l’intento di mangiare fuori magari standosene spaparanzati su di una stuoia.

Surf and turf burger

 

Di Gianluca Bianchini 17

/09/2017