L’AFRODISIACO PER ANTONOMASIA, OTTIMO QUANDO SI TRATTA DI STARE SOTTO LE LENZUOLA E NON SOLO. IL PEPERONCINO AIUTA A SUPERARE MOLTI PROBLEMI.

Una “droga” rossa e piccante, capace di esaltare il gusto e accendere il desiderio. In cucina dà vigore ai sapori e non conosce limiti. E come a tavola anche a letto non ha rivali. Il peperoncino è l’ingrediente incontrastato nelle ricette della cucina nazionale e internazionale: con il suo sapore pungente porta una ventata di vigore, energia e benessere fisico.

Che cibo e sesso siano strettamente legati non è una novità. In particolare se parliamo di peperoncino. la spezia “piccantissima” è conosciuta, oltre per il suo carattere deciso a tavola, anche per le sue proprietà afrodisiache. Questo è dovuto alla presenza della “capsaicina” – principale responsabile della piccantezza –  che attiva i recettori del caldo presenti sulla lingua. Questa spezia, oltre a donare ai nostri piatti la gioia del colore e il piacere dei profumi intensi e ad essere un ottimo alleato sotto le coperte, è anche un’ottima erba curativa: migliora la circolazione, è un’eccellente cardio protettivo ed ha proprietà di vasodilatatore anticolesterolo. Tutti effetti che, pensandoci bene, hanno ripercussioni positive sul in cui mangiamo e sulle nostre performance sessuali.

PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO

IL PEPERONCINO FA BENE: UTILIZZARLO IN CUCINA E NON SOLO

PEPERONCINO IN CUCINA: UNA SPEZIA DIFFUSA IN TUTTO IL MONDO

Per capire in che modo questa spezia sia diventata protagonista incontrastata delle nostre tavole, il racconto parte da molto lontano. Il viaggio del peperoncino, in Europa, inizia infatti nel lontano 1514 quando Cristoforo Colombo, alla ricerca di una nuova via delle spezie, introdusse dall’America la nuova erba. Si narra che fossero gli indigeni del Messico e del Perù ad averla utilizzata per primi. Le tracce di peperoncini ritrovate nei siti messicani e peruviani sono la prova concreta che già 5mila anni prima della nascita di Cristo venivano coltivati. E già allora, ammesso e non concesso che non ne avessero compreso le proprietà afrodisiache, il peperoncino era considerato un erba curativa tanto da esser ritenuto sacro dalle popolazioni dei Maya e degli Inca.

Andando a scavare nel passato, si possono scoprire leggende e notizie storiche legate al nostro protagonista. Il peperoncino, ha raggiunto l’apice del suo successo in Europa, nel 1938, con il premio nobel Albert Szent-Gyorgyl che scoprì tra i suoi componenti la presenza della vitamina C. Oggi i messicani insaporiscono con il peperoncino le tortillas, gli africani la manioca, gli asiatici il riso; in Italia, soprattutto al sud, il suo uso ha il potere di rendere anche la più semplice e povera delle cucina, saporita e vivace.

1 – PEPERONCINO IN CUCINA: BENEFICI E CURE PER LA SALUTE

Dall’afrodisiaco all’analgesico, il peperoncino rosso piccante è consigliato da gastronomi e scienziati per i suoi effetti terapeutici. Attenzione però a non abusarne, trarre benessere da questa spezia significa anche porre qualche attenzione per evitarne l’uso eccessivo. Troppo peperoncino potrebbe causare infiammazioni renali e gastrointestinali. Quindi va bene inserirlo nella propria alimentazione ma con cautela e soprattutto facendo sempre una prova prima di ingerirlo in dosi importanti. Nel ricorrere a unguenti e creme medicamentose a base di peperoncino, è consigliabile utilizzarle in piccole quantità per verificare eventuali reazioni come arrossamento della pelle, irritazioni, lacrimazione degli occhi, starnuti. Inoltre il peperoncino depura e allontana i germi dall’organismo: è praticamente un antibiotico naturale.

PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO

IL PEPERONCINO FA BENE: UTILIZZARLO IN CUCINA E NON SOLO

2 – PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO: UN RIMEDIO CONTRO GLI ECCESSI ALCOLICI

A chi non capita di esagerare un po’ con l’alcool? Se vi tagliate fuori state mentendo a voi stesi consapevoli di farlo. Ad ogni modo, se vi capita di svegliarvi con i postumi di una sbronza c’è un rimedio naturale. Il peperoncino aiuta l’elasticità dei capillari e consente l’ossigenazione del sangue. Vi basterà una tisana all’assenzio e peperoncino o un decotto al peperoncino per rimediare all’abuso di alcool e problemi di salute correlati. Così da rimettervi in forma e poter affrontare al meglio la giornata dopo la vostra notte da leoni.

PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO

IL PEPERONCINO FA BENE: UTILIZZARLO IN CUCINA E NON SOLO

3 – PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO: MAI PIÚ TORCICOLLO

Non riuscite a voltarvi se una bella sventola vi passa davanti per la rigidità del vostro collo? Questi sono problemi seri. E vale anche per il gentil sesso (sì, anche alle donne piace guardarsi intorno). Anche in questo caso utilizzare il peperoncino rappresenta una soluzione: per rimediare al fastidio del torcicollo vi basterà preparare un’infuso con 8 mg di peperoncino in 100 ml d’acqua per mezz’ora. Applicate due volte al giorno sulla parte dolorante fino a miglioramento. E vedrete che in poco tempo potrete girarvi a sbirciare piacevoli curve ogni volta che vorrete.

PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO

IL PEPERONCINO FA BENE: UTILIZZARLO IN CUCINA E NON SOLO

4 – PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO: MAI PIÚ BLOCCATI

Oltre ad essere un potente afrodisiaco il peperoncino può migliorare le vostre prestazioni sessuali anche a livello fisico. Se avete dei dolori articolari, infatti, rischiate di non fare la figura sperata. Come rimedio, massaggiate sulle parti doloranti 15 gocce di una lozione preparata in mezzo bicchiere d’acqua con una parte di peperoncino e sei parti di alcool a 33°. Così scoprirete che il peperoncino può venire in vostro soccorso sotto le lenzuola anche senza averlo ingerito.

PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO

IL PEPERONCINO FA BENE: UTILIZZARLO IN CUCINA E NON SOLO

5 – PEPERONCINO IN CUCINA E NON SOLO: PER UNA VOCE CHIARA E FORTE

Il maschio alfa, che sta davanti alla brace, deve avere una voce forte e decisa. Il peperoncino, con proprietà decongestionanti antinfiammatorie, è un buon rimedio contro tosse, raucedine e laringiti. Fare dei gargarismi con una soluzione mettendo a macerare 2 g di polvere di peperoncino in alcool a 90° per 12 ore. Filtrate e usate 10 gocce in mezzo bicchiere di acqua calda. Probabilmente non ci sarà più bisogno di insaporire la carne vista il retrogusto piccante che resterà in bocca.

di Greta Merigiola – 04 Aprile 2017