APPRODA A BRUXELLES IL MODELLO TUTTO ITALIANO “CARNI SOSTENIBILI”: SICUREZZA, CONTROLLI E QUALITÀ CHE RENDONO LA PRODUZIONE DI CARNI E SALUMI DEL NOSTRO PAESE UN MODELLO DA SEGUIRE PER TUTTA L’EUROPA

Sicurezza, sostenibilità e equilibrio nutrizionale. Sono queste le tre caratteristiche che contraddistinguono il modello della produzione di carni e salumi del nostro paese da quello del resto d’Europa e degli altri continenti. L’Italia si conferma maestra in questo ambito. Controlli, certificazioni, un’attenzione particolare quella del nostro Paese che le riserva un posto in cattedra, di fronte al resto dei paesi comunitari. È approdato infatti a Bruxelles, di fronte alla Commissione Europea, “Carni sostenibili” un modello tutto italiano di sostenibilità della filiera delle carni basato sulla Clessidra Ambientale, un nuovo modo di interpretare la piramide alimentare. Promotrici del progetto, le tre principali associazioni di categoria del settore zootecnico italiano: Assica, Assocarni e Unaitalia, che insieme al Rapporto 2016 “La sostenibilità delle carni in Italia”, hanno analizzato i punti di forza e i progressi alla base del modello produttivo del nostro paese, confermando il valore della dieta mediterranea per un’alimentazione varia, equilibrata e rispettosa dell’ambiente. Così da far conoscere a tutta l’Europa cosa significhi mangiare carne buona e sana, in altre parole, di qualità.

CARNI SOSTENIBILI

CARNI SOSTENIBILI

CARNI SOSTENIBILI: COS’È “CLESSIDRA AMBIENTALE”

Clessidra ambientale è un nuovo modello che mette in relazione i consumi della dieta mediterranea con l’impatto ambientale dei diversi alimenti assunti. Questo modello parte da una provocazione verso le discutibili “mode” del momento: chi non mangia carne, salverà il mondo? Una prima risposta a questa domanda la fornisce ai microfoni di Radio24 il parlamentare europeo Paolo De Castro, presidente commissione agricoltura e sviluppo rurale: “È necessario chiarire, dopo la confusione mediatica che si è venuta a creare intorno al tema del consumo della carne che questa non fa male. L’importante è consumarla in modo consapevole”. La Clessidra ambientale non solo si impegna nel fornire una rilettura della piramide alimentare, che non viene messa in discussione nelle sue linee fondamentali ma, oltre a questo, la ripropone in una forma ritenuta meno penalizzante per la filiera delle carni.

CARNI SOSTENIBILI: LA CLESSIDRA AMBIENTALE

CARNI SOSTENIBILI: LA CLESSIDRA AMBIENTALE

CARNI SOSTENBILI: L’ITALIA AL PRIMO POSTO SU CONTROLLI E QUALITÀ

Quando si parla di alimentazione e di carne, l’Italia si conferma al primo posto. E questa ne è la prova. I controlli attenti e le certificazioni della filiera del nostro Paese ci portano direttamente sul tetto d’Europa. Il modello Carni Sostenibili presentato a Bruxelles analizza i punti di forza e i progressi che stanno alla base del modello produttivo delle carni nel nostro paese, confermando il valore della dieta mediterranea per un’alimentazione varia ed equilibrata, sempre rispettosa dell’ambiente. Le norme europee sono già una solida tutela con una serie di controlli a valle per i cittadini europei ma questo modello compie un passo in più,  per previene con interventi a monte l’utilizzo di troppi antibiotici per curare gli animali. “Un modello che deve essere d’esempio per tutti - afferma l’europarlamentare De Castro – un’arma di distinzione in più da dare ai nostri produttori, per dimostrare che i nostri prodotti fanno bene all’ambiente e alla salute.

CARNI SOSTENIBILI: IL BENESSERE ANIMALE

CARNI SOSTENIBILI: IL BENESSERE ANIMALE

CARNI SOSTENIBILI: I CRITERI DI SOSTENIBILITÀ DETTATI DALL’ITALIA

Un modello da imitare alla base del quale troviamo precisi criteri di sostenibilità, a partire dal benessere degli stessi allevamenti fino a quello del consumatore: “L’allevamento sostenibile è un allevamento in cui gli animali stanno bene – spiega nel corso di una trasmissione radiofonica di Radio24 Maria Caramelli, direttore dell’istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e  Valle D’Aosta - ricorriamo meno agli antibiotici dato che un loro abuso porta alla “contaminazione” del prodotto carne e dell’ambiente”. Carni sostenibili è un passo avanti agli standard europei: per avere un prodotto di qualità si deve guardare ogni tappa, dall’allevamento alla macellazione, fino al taglio di carne che finirà sulle tavole degli italiani. Sostenibilità è attenzione: attenzione verso le persone, verso gli animali e verso l’ambiente. È questo uno degli aspetti principali che rende unico il modello Carni Sostenibili.

CARNI SOSTENIBILI: LA DIETA MEDITERRANEA

CARNI SOSTENIBILI: LA DIETA MEDITERRANEA

CARNI SOSTENIBILI: L’IMPORTANZA DELLA DIETA MEDITERRANEA

“Non è la quantità dei vostri atti sessuali che conta, è la qualità. Ma se la quantità è meno di una volta ogni sette otto mesi, io una guardata me la farei dare”. Una considerazione, quella di Woody Allen, valida anche quando si parla di consumo della carne. E Carni Sostenibili sottolinea infatti l’importanza della dieta mediterranea per garantire una giusta alimentazione. “È importante mangiare in modo variegato ed equilibrato – sottolinea il presidente De Castroe questo modello, pensato insieme a esperti nutrizionisti, vede nella dieta mediterranea la chiave per garantire il giusto apporto di proteine attraverso il consumo della carne, senza però abusarne come invece accade in Nord America, nel Nord Europa o in Oceania”. Una dieta equilibrata e varia che non dimentica l’impatto con l’ambiente. “Il valore aggiunto della dieta mediterranea è l’attenzione che pone verso la natura. Rispetto ad altri tipi di alimentazione, oltre al benessere fisico, assicura il massimo della salvaguardia ambientale garantendo il futuro alle prossime generazioni dell’alimentazione”.

CARNE DIETA MEDITERANNEA

CARNI SOSTENIBILI: LA DIETA MEDITERRANEA

CARNI SOSTENIBILI: LA SICUREZZA A TAVOLA

Uno degli aspetti principali che rende Carni sostenibili un modello di riferimento, portando l’Italia ad assumere un ruolo chiave riguardo la produzione della carne, sono i controlli. “La sicurezza alimentare è un diritto per gli europei – spiega ancora la Caramelli – il diritto di non ammalarsi mangiando deve essere garantito a tutti, per tutti gli alimenti, indipendentemente dalle possibilità economiche”. Ma affinché un alimento sia davvero sicuro i controlli devono avvenire in ogni fase, lungo tutti gli anelli della filiera. “Se proviamo a seguire il percorso di una bistecca, dall’allevamento alla tavola i controlli devono garantire che ogni prodotto intermedio sia sano. Questo per evitare che il rischio si trascini all’anello successivo”. Lo scopo è quindi garantire una sicurezza a tutto tondo assicurando ai consumatori che ogni passaggio intermedio sia avvenuto nel rispetto delle norme per raggiungere il massimo della qualità.

CARNI SOSTENIBILI: NELL'ECONOMIA ITALIANA

CARNI SOSTENIBILI: NELL’ECONOMIA ITALIANA

CARNI SOSTENIBILI: QUANDO LA CARNE È ANCHE SOSTENIBILITÀ ECONOMICA

Lo scrittore ed economista Tom Peters sostiene che il miglioramento della qualità è la principale fonte di riduzione dei costi e che, al contrario, una cattiva qualità ha costi enormi ben documentabili. Ed è questo un altro punto di forza di questo modello “La produzione della carne – afferma Aldo Radice, condirettore di Assicaè un pezzo importante della nostra economia e tradizione e della nostra tradizione. Una produzione di qualità quella italiana che fornisce due terzi della carne a tutta l’Europa. Dimostrazione di come il Modello italiano sia un importante esempio da usare in europa”.

E anche il nostro PIL, nonostante i postumi della crisi. parla chiaro: “La Filiera delle carni vale 2 punti percentuali del nostro prodotto interno lordo, per un totale di 30 miliardi di euro”. Dati che riguardano solo la produzione di carne e non tutto l’indotto che ne deriva. Inoltre, il modello Carni sostenibili, dimostra come la filiera della carne in Italia offra numerosi posti di lavoro: “Oltre 150 mila persone lavorano nel settore di produzione della carne e anche in questo caso, non si considerano gli innumerevoli posti di lavoro che provengono dalle produzioni di derivati animali come latte, gelatine, cosmetici o pelli”. La sfida che il settore delle carni deve affrontare oggi è quella di un’offerta maggiormente “sostenibile”, che sappia garantire una produzione efficiente, sicura, attenta all’ambiente e al benessere degli animali. E l’Italia, con il modello “Carni Sostenibili”, va esattamente in questa direzione confermandosi almeno nel settore carni un’avanguardia mondiale.

di Davide Perillo, 09/10/2016