NEL CUORE DELLA REGIONE PIEMONTESE  UNO DEI TAGLI PIU’ PREGIATI DI CARNE BOVINA ITALIANA: LA FASSONA. TENERA, MAGRA E COMPATTA E’ IDEALE DA FARE ALLA GRIGLIA

Piemonte: montagne, boschi,aria buona è l’ambiente ideale in cui allevare bestiame di razza da cui si possono ricavare tagli di prima qualità. Questo è il caso della Fassona. Di colore rosso brillante ed intenso, la costata di Fassona rappresenta uno dei più saporiti tagli per la griglia italiani, grazie alla morbidezza e al sapore marcato e corposo della carne. Fassone deriva dal termine francese “facon” che significa modo; e si riferisce alla denominazione dei bovini caratterizzati  da masse muscolari ipertrofiche, di particolare pregio per l’alta resa al macello. La sua peculiarità che la rende unica infatti è proprio quella dell’ipertrofia muscolare che permette di avere una carne magra e con pochi grassi.

Il bestiame allevato nei pascoli in Piemonte

La costata è ricavati dai bovini femmina non inferiori ai 36 mesi per un preciso motivo ovvero perchè il testosterone presente negli esemplari maschi renderebbe il sapore troppo forte. Per non rischiare di avere una carne poco saporita si scelgono capi femmina proprio di questa età. Il risultato è una eccezionale tenerezza e succosità della carne percepiti soprattutto durante la cottura, senza perdita di liquidi.

Difatti si presenta sempre tenera al palato, dal sapore dolce e delicato. Un perfetto mix di gusto. Per tutti questi motivi è ideale da cuocere alla griglia, servendola non troppo cotta quasi al sangue. Cari griller qui il suggerimento per una perfetta cottura.

Il Taglio di costata di fassona cotto e accompagnato da un contorno di patate

COME AGIRE SULLA GRIGLIA. Fate scaldare la griglia al massimo della potenza per circa 20 minuti. Scaldata la griglia, ungetela con un panno di carta passato nell’olio. Posizionate la costata sulla griglia e cuocetela da entrambi i lati secondo il grado di cottura desiderato ma possibilmente al sangue.
Tagliate la costata di Fassone piemontese a fette di circa mezzo centimetro l’una e impiattate su un letto di valeriana. Aggiungete un pizzico di sale grosso e un filo di olio.
Servite la tagliata aggiungendo un contorno di verdure a vostro piacimento.

di Davide Perillo – 12 giugno 2015