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IL POLPO ALLA GRIGLIA E IL CALAMARO VI PORTERANNO NEL MARE DEI CARAIBI REGALANDOVI UN COLPO DI SCENA A BASE DI RUM, LIME, MENTA E ZUCCHERO DI CANNA:  VI SUONA FAMILIARE? 

Vogliamo subito tranquillizzarvi: a dispetto del suo nome dalle note un po’ vegane, dietro questa insalata caraibica si nasconde un autentico piatto carnivoro. Anzi, ittivoro per essere precisi. Protagonisti assoluti della ricetta sono infatti il polpo e il calamaro, i più gustosi tra i molluschi cefalopodi. Grigliati non ci hanno mai deluso. Marinati con il rum non deluderanno neanche voi.

Il mare dei Caraibi è un luogo leggendario e affascinante, ricco di tesori e bellezze naturali. Solcarlo a bordo di un veliero è un sogno ricorrente e per molti rappresenta la vacanza ideale. Acque pericolose, dove feroci bucanieri sono pronti ad arrembarvi oppure si rischia di sparire tra i tentacoli di una piovra gigantesca. Si scherza, naturalmente. Ma diventiamo invece seri quando parliamo di grigliate. Il grigliatore tropicale saprà come godersi il mare dei Caraibi cucinando all’ombra di una palma con un cocktail rinfrescante tra le mani.

Il polpo alla griglia

CALAMARI E POLPO AL MOJITO: NON SBAGLIAMO LA COTTURA

Prima di salpare, un avviso ai naviganti: attenzione alla cottura. Grazie alla loro straordinaria capacità di adattamento, polpi e calamari sono presenti nei mari di tutto il mondo e non c’è nazione che non dedichi loro una o più ricette. Da noi i polpi sono buoni alla “Luciana” mentre i calamari fritti, bé, sono i calamari fritti. Ma prepararli alla griglia richiede alcuni accorgimenti. La loro carne è talmente delicata che, cotta a puntino sarà soda per poi sciogliervisi in bocca. Ma, se cotta in malo modo, diventerà più gommosa di una “Vigorsol”. Quindi aprite bene le orecchie e rimanete concentrati: stiamo per svelarvi il trucco per grigliarli alla perfezione. 

Il polpo va precotto. Dopo averlo ben pulito ed averne rimosso le interiora, riponetelo in una grande pentola d’acciaio, copritelo e lasciate che cuocia a fuoco lento per almeno mezz’ora. Non sarà necessario aggiungere nient’altro. Il polpo cuocerà – è il caso di dirlo – nel suo stesso brodo. Il calamaro invece andrà inciso. Dopo averlo pulito alla perfezione, praticate delle incisioni orizzontali su un solo lato della sacca. Serviranno a far evaporare l’acqua in eccesso durante la cottura. Con questi piccoli segreti si formerà quella crosticina che con le note alcoliche del rum vi farà girare la testa.

POLPO AL MOJITO

Calamari grigliati: notate le incisioni

CALAMARI E POLPO AL MOJITO: GLI INGREDIENTI

Per la marinata al rum:

  • 200 ml di rum bianco cubano
  • 250 ml di soda
  • 50 ml di succo di lime appena spremuto
  • 3 ciuffi di menta
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Per l’insalata caraibica:

  • 1 polpo di circa 1 Kg
  • 3 calamari di 300 g l’uno
  • 1 mango tagliato a cubetti
  • 1/4 di ananas a fettine sottilissime
  • 1 porro tagliato in maniera grossolana
  • 1 lime
  • sale, olio evo e pepe q.b.
MOJITO CALAMARI POLPO

L’insalata caraibica

INSALATA CARAIBICA DI POLPO E CALAMARI CON MARINATA AL RUM: MARINIAMO E POI SI GRIGLIA

Rum bianco, menta, lime, soda e zucchero di canna. Ci siete già arrivati? Sono gli ingredienti del Mojito, il più famoso tra i cocktail caraibici. Hernest Hemingway, lo scrittore premio Nobel, ne beveva in grandi quantità. Era la benzina che alimentava la sua fiamma letteraria. Ma usato come marinata per la brace di molluschi, il Mojito sarà, anche per noi semplici mortali, fonte di grandi ispirazioni. Vediamo come fare:

POLPO AL MOJITO

Il Mojito: una marinata insolaita

  1. Per prima cosa mettete in una ciotola la menta e lo zucchero di canna e poi pestateli. Aggiungete quindi il rum, il succo di lime e la soda e lasciate che si amalgamino tra loro.
  2. Mettete il polpo già precotto (che avrete fatto raffreddare) e i calamari già incisi in una busta di plastica a chiusura ermetica e versatevi dentro la marinata. Sigillate la busta, agitatela e lasciate riposare in frigorifero per un massimo di 2 ore.
  3. Nel frattempo preparatevi a grigliare: servirà un fuoco caldo ed aggressivo. Togliete polpo e calamari dalla marinata ed appoggiateli sulla griglia. Cuocete il polpo per circa 3 minuti per lato finché non sarà leggermente bruciacchiato. Quindi fate lo stesso con i calamari: 3 minuti di cottura per lato (partendo da quello inciso) finché non saranno opachi e bruciacchiati.
  4. Trasferiteli poi su di un tagliare e cominciate a tagliare: il polpo in pezzi di circa 2,5 cm (lasciando intatto il ricciolo del tentacolo) e il calamaro (dopo aver separato la testa dai tentacoli) nelle classiche rondelle. Lasciate che si raffreddino e poi mettete i pezzettini in una zuppiera insieme al mango, all’ananas e al porro. Aggiungete l’olio, il sale e il pepe e mescolate delicatamente, meglio se con le mani (per contrastare la dolcezza della frutta con una spinta sapidità, potete aggiungere un goccio di aceto balsamico o di salsa di soia – n.d.r.).
  5. Mettete l’insalata caraibica in un piatto di portata e servitela guarnendo con qualche spicchio di lime ed un’ultima goccia d’olio.

Di Ruggero Rispo 12 giugno 2019