UNA DELLE MIGLIORI STEAKHOUSE D’ITALIA HA CREATO UN LIQUORE TUTTO SUO: SI CHIAMA BUCCIA D’ARANCIA
C’è una steakhouse in Italia che non smette mai di stupire. Parliamo di Via di Guinceri, locale entrato di diritto nella classifica delle 50 migliori steakhouse d’Italia e premiato da Braciamiancora con due fiamme. Un riconoscimento che racconta bene lo spirito di questo ristorante: ricerca, creatività e voglia di andare oltre i confini della semplice ristorazione.
Questa volta il passo è stato ancora più audace: dalla brace al bicchiere. Fabrizio Moccia, il vulcanico titolare della steakhouse, ha infatti deciso di creare un liquore tutto suo. Il nome? Buccia d’Arancia.

Un’idea pensata per tutti i contesti
«Volevo un liquore che fosse a 360 gradi – racconta Moccia – adatto a bar, ristoranti e cocktail bar. Doveva avere la personalità della nostra cucina e allo stesso tempo essere versatile, capace di accompagnare tanto un drink quanto un fine pasto».
La ricetta porta la firma di Titti, chef e proprietaria del ristorante maga dei risotti e personalità raffinata e discreta, che ha scelto ingredienti familiari alla cucina di Via di Guinceri: salvia, rosmarino, altri aromi naturali e ovviamente l’arancia, sia amara che dolce. “Un mix pensato per dialogare con formaggi e carni particolari come il wagyu, ma anche per offrire un sorso fresco e originale”, spiega Moccia.
La collaborazione con un esperto
Per trasformare questa idea in realtà, Moccia e il suo team si sono affidati a Domenico Dragone, professionista di lungo corso e punto di riferimento nel settore dei distillati. Insieme hanno selezionato ben otto distillerie italiane per vedere come ognuna interpretasse la ricetta. Dopo mesi di prove e assaggi, la scelta è ricaduta su Valverde, piccola distilleria di Trieste nota per serietà e preparazione.

Buccia d’arancia ironia e creatività
Il nome “Buccia d’Arancia” è volutamente provocatorio ma ironico, con un tono che sdrammatizza e incuriosisce e per capirlo basta guardare l’etichetta. Non a caso, l’etichetta e il progetto creativo sono stati affidati a Dario Moccia, streamer di fama internazionale, e a sua moglie Agnese Innocente, che hanno contribuito a dare al liquore un’identità fresca e contemporanea. Sorridi mentre lo sorseggi.
Con Buccia d’Arancia, Via di Guinceri non solo rafforza la sua immagine di steakhouse tra le più interessanti d’Italia, ma dimostra anche come una ristorazione di livello possa diventare laboratorio di idee, capace di contaminare mondi diversi: dalla carne al vino, dai cocktail ai distillati. Un nuovo capitolo che rende ancora più chiaro il messaggio di Fabrizio Moccia e del suo team: in cucina non ci sono limiti, solo possibilità.

