CHI L’HA DETTO CHE IL MONDO DEL BARBECUE E’ PREROGATIVA SOLO DEGLI UOMINI? ESISTONO DONNE IN GAMBA E COMPETITIVE ALLA GRIGLIA  AL PARI DEI PIU’ ESPERTI SERIAL GRILLER DI SESSO MASCHILE, COME IRUPE , UNA DELLE DUE  PROTAGONISTE FEMMINILI DEL TALENT TELEVISIVO ANDATO IN ONDA SU DMAX “l RE DELLA GRIGLIA”

 

Irupe Decima, la pasionaria della griglia, è una 30 enne di origine argentina ma perfettamente integrata nel BelPaese. In Italia dal 2006, vive a Ravenna e lavora in un fast food ma il barbecue per lei è una passione che nutre fin da piccola. “In Argentina la cultura del barbecue è molto forte e sentita. Non c’è distinzione e la donna al pari dell’uomo si avvicina a questo mondo. Io stessa dall’età di 7 anni guardavo e osservavo il lavoro dei più grandi. Dai 14 invece ho messo in pratica gli insegnamenti visivi che mi hanno trasmesso. Si tratta di una passione tramandata dalla famiglia e in particolare da mio fratello, cuoco professionista a cui mi rivolgo quando ho dubbi o consigli per qualunque cosa riguardi la cucina”. Il fratello infatti è stato l’artefice del suo ingresso al talent “Il re della griglia”; dapprima potenziale concorrente poi scartato ha segnalato la sorella che ha superato il provino ed è entrata a far parte del cast a tutti gli effetti.

L’esperienza de l re della griglia è stata affascinante e stimolante. Mi ritengo soddisfatta e non rimpiango nulla perché ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco e di riuscire in quello che magari molti non si aspettavano da una donna alla griglia”. Se domandiamo ad Irupe quale sia la caratteristica principale che deve avere una donna griller non ha dubbi: “ Più che l’abilità conta l’esperienza, sbagliando s’impara come dite voi in Italia”. Ed errore dopo errore è migliorata  diventando un’abile griller.

Da buona argentina non tradisce le sue origini e difatti la sua specialità alla griglia è l’asado argentino, la carne di manzo, per cui è necessaria suggerisce Irupe “una cottura lenta,  a bassa temperatura in modo da far risaltare il gusto unico di questa prelibatezza”. Non solo. “Qualità eccellente e, seguendo la tradizione argentina, l’utilizzo del  carbone che permette di ottenere una carne tenera e saporita al palato ”. Il tocco in più è arricchire l’asado con salsina al chemichurry, ovvero una miscela di spezie fresche con olio, aceto e limone tipica dell’ Argentina. La curiosità e il segreto di Irupe per avere una cottura perfetta della sua carne è valutarne la temperatura al tatto, utilizzando le dita. In questo caso se la ciccia al tatto risulta morbida si ottiene una perfetta carne al sangue, invece se al tocco si presenta più dura va da sé che la cottura è in stato più avanzato. Sarà questo il segreto della sua abilità al barbecue? Forse. Quel che è certo è che Irupe, forte estimatrice anche della pasta e della pizza italiane non si ferma qui. Il suo sogno nel cassetto è aprire in futuro una braceria proprio nel nostro Paese e trasformare così la sua passione in realtà concreta.

Attraverso il nostro giornale lancia un appello finale all’Italia: “Vorrei vedere molte più donne avvicinarsi al mondo del barbecue. E’ entusiasmante e divertente. In Argentina vedere una donna che si diletta alla griglia è quasi scontato, in Italia questo non è molto comune e dovete lavorare per migliorare su questo aspetto”. E noi di Braciamiancora non possiamo che essere d’accordo e auspicare un’aumento delle presenze femminili in questo divertente ed entusiasmante mondo.

 di Donatella Carriera 17 marzo 2015

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