ABBIAMO APERTO IN SICILIA L’AMAZON DELLE CARNI: MINCHIA CHE FATICA

SI FA PRESTO A DIRE STORE ON LINE E CON UN CLIC COMPRI LA CARNE CHE VEDI SULLO SMARTPHONE! TRE MACELLAI SICILIANI CI HANNO RACCONTATO QUELLO CHE C’E’ DIETRO LA VENDITA ONLINE DI CICCIA

Stefano, Andrea e Giuseppe sono macellai. Troppo poco? Diciamo allora che sanno anche fare il loro mestiere e che conoscono una serie di formule magiche con le quali lo stanno traghettando nel nuovo millennio. Una di queste ha un nome che è tutto un programma: “I Love BBQ” (https://www.ilovebbqstore.it/ ), un negozio online che in pochi click vende i tagli migliori e le carni più pregiate agli amanti della brace. L’Amazon delle carni. Ma se per il cliente è questione di qualche misero minuto e delle striminzite chilocalorie che servono a schiacciare un tasto del mouse, dietro a questa attività c’è un lavoro micidiale. Ce l’hanno spiegato loro.

I LOVE BBQ: BELLA LA VENDITA ONLINE MA QUANTA FATICA DIETRO 

Può succedere, a sentirlo parlare di “packaging”, “community” e “farm”, di scambiarlo per uno di quei manager meneghini che hanno fatto dell’auricolare un innesto bionico e dell’inglese una versione moderna di qualche dialetto lombardo. Oppure, distratti, ci si può immaginare che a raccontare della sua passione per striploin e T-bone steak sia un cultore del barbecue americano, appena uscito da un diner. Di anglosassone invece Stefano Giannetti non ha niente, se non forse i capelli rossi, che gli sono valsi il soprannome di “Normanno”: la conferma immediata viene dalla sua parlantina estrosa dall’inimitabile calata sicula che mette subito di buon umore. Da Ragusa con furore. Stefano, con i suoi compari Andrea Fede e Giuseppe Gurrieri, è socio del “Negozio della carne” che si trova in corso Vittorio Veneto. I fedelissimi di Braciamiancora se li ricorderanno per averci fatto da ciceroni tra le meraviglie della brace isolana. https://www.youtube.com/watch?v=o4iSpU0sgt0

I LOVE BBQ: COME UNA MACELLERIA STORICA DIVENTA MACELLERIA DEL FUTURO

La loro è una macelleria storica (ha vent’anni e più di attività alle spalle) ma tuttavia atipica. O meglio, è una macelleria del futuro, visto che quasi tutte le attività più interessanti che abbiamo incontrato in questi anni di esplorazioni carnivore, sono quegli store che aprono alla cucina, allo street food, in breve all’assaggio di quanto si è appena acquistato. Bancone, brace e bocca: le tre B dell’amore. Il negozio ragusano è dedicato alla vendita di carni siciliane e di tagli pregiati internazionali. “il 90 per cento nostre carni è australiana, stati uniti e italiana (wagyu italiano) e giappone”, spiega Stefano mentre si appresta a tagliare una striploin di Angus australiano. È una terra della cuccagna dove i confini non esistono: ci si può sbizzarrire tra wagyu o vitello locale, tra tomahawk di bufalo e bistecche di modicana. Ma per chi non può passare in macelleria?

Quello che i nostri hanno intuito è che nel sud Italia, e in particolare in Sicilia, mancava un negozio online dedicato alla materia che trattano da decenni: la carne migliore d’Italia e del mondo. Con “I Love BBQ” (nel logo il cuoricino è sostituito da una mappa della Sicilia, tocco di classe campanilista) i tre macellai ragusani spediscono la loro carne in tutta l’isola a 10 euro in 24 ore e in tutta Italia a 13 euro in 48 ore. Conviene anche seguire la loro pagina Facebook (https://www.facebook.com/ilovebbqstore/ ) dove pubblicano post di questo tenore: “Ne rimangono solo 6! Cosa stai aspettando che te le portino via? Picanha di Black Angus, Creeckstone USA”. E sotto foto da acquolina

I LOVE BBQ: IL LAVORO INVISIBILE DIETRO UNA STORE ONLINE

Come dicevamo, sembra tutto facilissimo. E per l’utente lo è. Ma, come in un’auto di lusso, affinché tutto funzioni bisogna che dietro la scocca ci sia un motore con i pezzi al posto giusto e che ci si dia da fare col carburante. La benzina dietro I Love BBQ è il lavoro e la cura impiegato nella sua realizzazione da Andrea, Giuseppe e Stefano. Quest’ultimo ci ha spiegato che ingranare non è stata una passeggiata: “La vera faticaccia è iniziata durante la costruzione dello store, con la scelta della grafica e le garanzie di privacy e sicurezza.  Magari non è la prima cosa a cui pensi quando visiti un sito di e-commerce ma sono indispensabili a una piattaforma che ha a che fare con carte di credito o account Paypal di privati. Accettiamo tutte le carte di credito e persino i bonifici. Anche pensare alla fruibilità del sito è stata una scelta importante in questa fase”. C’è una scienza anche nel rendere semplice e godibile l’esperienza di navigazione sul web. Vi ricordate i siti tremendi di qualche annetto fa? Per comprare un biglietto aereo serviva una laurea.

Ecco, noi vogliamo che si possa acquistare la nostra carne anche senza laurea”, scherza Stefano. “Oggi I ‘Love BBQ’ è una macchina efficace ma sono serviti almeno un paio di mesi solo per elaborare tutto questo”. Non è mica finita qui: “C’erano anche problematiche di trasporto: abbiamo faticato a trovare corrieri affidabili per consegnare la carne, che è un prodotto delicato. L’ostacolo principale da superare era il vincolo della catena del freddo. Abbiamo trovato il sistema Dryce, che garantisce l’arrivo della carne a destinazione ad una temperatura massimo di 3 gradi centigradi. 

Un’azienda ci produce ghiaccio certificato che inseriamo in comodi pacchetti nella scatola di polistirolo anch’esso certificato insieme alla carne sotto vuoto. E tutto certificato, perché se si dovessero rompere sia l’involucro del ghiaccio sia quello della carne – sfiga tremenda! – gli alimenti non ne risentirebbero”.

I LOVE BBQ:  SODDISFATTI  RIMBORSATI E SOTTOVUOTO

Se poi doveste essere così sfortunati, i ragazzi di ILBBQ non avranno problemi a riprendere il vostro reso: “Il nostro obiettivo – aggiunge Stefano – è sempre stato quello di applicare una policy di soddisfatti o rimborsati. Ci interessa fornire ad acquirenti appassionati un prodotto fuori dalle righe, carni provenienti da farm poco conosciute o tagli estremi. Per questo abbiamo pensato anche a un packaging che fosse all’altezza: abbiamo scelto il meglio del meglio. La carne viene messa sottovuoto con una macchina di ultima generazione: “Si chiama Skinpack – spiega Stefano -. Oltre a garantire il 99,9 per cento di sottovuoto, sagoma il prodotto, quindi non schiaccia né rovina i tagli di carne e non permette l’intrusione di agenti patogeni esterni”.

Un’altra difficoltà di questo lavoro? Il censimento degli allevamenti che fanno finissaggi più lunghi per i bovini. “Alcune aziende – spiega Stefano – arrivano anche a 300 giorni per un vitello invece dei canonici 100”. Se questo permette, da una parte, di ottenere carni dalla marezzatura più ricca e dal retrogusto deciso, d’altra parte il prezzo è più elevato. “Ci hanno inculcato che il vitello viene 16 euro al chilo, ma siete sicuri che una brisket di un animale finissato 280 giorni a 30 euro al chilo sia davvero caro? Siamo molto attenti a fornire un prodotto di qualità, a un prezzo non eccessivo neanche se rapportato al prodotto”.

A metà novembre I Love BBQ entrerà anche nel settore ristorazione per fornire ai ristoranti la sua esperienza con una squadra di rappresentanti, farm e prodotti difficili da trovare. E a inizio mese, la loro pagina e la community si arricchiscono di guide e consigli. Segnate in calendario.