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CHIANINA UBER ALLES E LA SINGOLARE STORIA DELLA CHIANINA ALLEVATA IN AUSTRIA

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BASTA ALLEVARLA CON AMORE E LA CHIANINA PRODUCE BUONE BISTECCHE ANCHE FUORI DAL NOSTRO PAESE QUESTO ALLEVAMENTO AUSTRIACO CHE SI CHIAMA CHIANINAHOF SITUATO VICINO AL CONFINE CON LA SLOVENIA E L’UNGHERIA LO DIMOSTRA

Pochi lo sanno ma la Chianina è un global trotter. Sono, infatti, tanti gli allevamenti di questa pregiata razza italiana sparsi per il mondo: in Europa, negli Stati Uniti, in Canada e perfino in Australia.

Anche se a scanso di equivoci va subito chiarito un concetto importante. Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale igp, che comprende Chianina, Marchigiana e Romagnola, si alleva solo in Italia e per la precisione nella parte centrale della dorsale appenninica.

Ma fatta questa doverosa premessa sorprende sapere che questo bovino dal manto bianco e le dimensioni imponenti, che può raggiungere in scioltezza i 17 quintali, originario della Val di Chiana e presente in Italia sin dai tempi degli antichi romani, lo si trovi anche all’estero.

Sorprende perché è la Chianina a regalare le originali bistecche alla fiorentina, quelle alte cinque dita, magre e cotte alla brace rigorosamente al sangue. La Chianina, dunque, rappresenta a tutti gli effetti il made in Italy. Per questo sorprende sapere che si alleva anche oltre confine. Ad esempio, in Austria.

In realtà una notizia come questa non dovrebbe stupirci più di tanto. Nonostante le note rivalità, il mondo germanico ha sempre guardato con ammirazione l’Italia. Non solo per l’arte ma anche per i suoi eccellenti prodotti agroalimentari e quindi anche per le sue bistecche di Chianina.

Non lo nasconde affatto Gerald Sifkovits, classe 1956, allevatore, che, assieme a suo figlio Nino, di 40 anni più giovane, conduce Chianinahof, un’azienda agricola a 15 chilometri da Graz, una città a sud est del paese vicina al confine con la Slovenia e l’Ungheria.

Chianinahof
Gerald Sifkovits, titolare dell’azienda agricola Chianiniahof

CHIANINAHOF E L’AMORE PER L’ITALIA

“I miei clienti sono per la maggior parte austriaci e tedeschi – mi dice – che conoscono e apprezzano la cultura italiana, in particolare la cucina.”

Il ricordo del nostro Paese a Gerald gli scalda il cuore. Quando racconta il suo soggiorno in Toscana a un certo punto smette di parlare il suo italiano stentato e comincia a ridere. È il gusto delle bistecche e del buon vino assaggiati 18 anni fa a farlo ancora emozionare. Già allora sapeva bene che quella che stava mangiando assieme ai suoi amici era carne di Chianina.

Un anno prima i suoi genitori gli avevano regalato un viaggio in provincia di Arezzo. Quel bovino dal portamento elegante e il carattere fiero lo aveva sempre affascinato. Quante volte aveva avuto modo di ammirarlo negli allevamenti visitati in Italia e quale modo migliore per festeggiare il suo compleanno se non acquistando un bell’esemplare?

Ma quell’anno non era stato fortunato. Aveva trovato una femmina gravida e nervosa e quindi difficile da avvicinare, così preferì lasciar perdere per tornare qualche mese più tardi per acquistare esemplari giovani e mansueti.

Quel giorno d’autunno in Toscana, dunque, festeggiava anche per quello: aveva trovato delle chianine nate in primavera, tre vitelle e un vitello, e da lì a poco, una volta fatti tutti gli accertamenti sanitari, se li sarebbe portate su un camion nella sua amata fattoria.

Chianinahof
A Chianinahof le chianine sono allevate con grande cura

LA CHIANINA SI AMBIENTA BENE ANCHE IN PIANURA

Il territorio attorno a Graz è fertile e prevalentemente pianeggiante, non ci sono laghi e nemmeno montagne, ma qui le Chianine si sono comunque ambientate benissimo, tanto che oggi Gerald conta su un allevamento di 60 esemplari.

“Da aprile a ottobre le chianine le lascio al pascolo – mi racconta – dove mangiano solo erba, mentre d’inverno le ricovero nelle stalle, dove si alimentano con balle di fieno e agli esemplari destinati al macello – continua – do anche cioccolato e banane”

I capi da destinare alla produzione di carne sono femmine di 22 mesi e castrati di 20 mesi, le cui mezzene arrivano a pesare rispettivamente 450 e 530 chili. La loro polpa mantiene la caratteristica principale della Chianina che è quella di essere magra, “anche perché in Austria la carne troppo grassa non è considerata salubre,” spiega Gerald.

Chianinahof
Chianine austriache al pascolo

TANTI PIATTI PRELIBATI: ALLA GRIGLIA, IN PENTOLA OPPURE IN PADELLA

Ai suoi clienti l’allevatore austriaco propone tutti i tipi di tagli, da quelli con cui si ottengono preparazioni alla griglia, bistecche e hamburger, a quelli con cui si ottengono piatti come bolliti e spezzatini, ad esempio, il gulash, una delle specialità della zona.

Circa l’80 per cento dei clienti di Chianinahof sono privati, il restante invece è rappresentato dalla ristorazione e proprio per questa fetta di mercato Nino ha in progetto di incrociare la Chianina con il Wagyu, così da avere nella sua proposta anche un prodotto più grasso e ricercato e quindi esclusivo.

Senza dimenticare che l’allevamento di famiglia, oltre ai bovini contempla altri animali, altre carni gustose da proporre, ad esempio, i maiali (incroci di duroc e iberico) e gli agnelli di razza Ile de France.

Chianinahof
Nino Sifkovits e sua moglie Cheyenne

CHIANINAHOF E LA PASSIONE PER L’ALLEVAMENTO

La vita in fattoria è dura, serve passione e spirito di sacrificio per diventare allevatori e “non è semplice trovare qualcuno che ti sostituisca anche per pochi giorni,” ma Gerald ringrazia Dio per essere stato capace di trasferire questa passione al figlio. Anche grazie a lui, gli animali godono di tutte le cure necessarie, non patiscono stress e alloggiano in stalle spaziose e confortevoli.

Nino è la dimostrazione vivente di come questo stile di vita possa piacere e tanto. Non a caso è sposato con Cheyenne, una modella e star televisiva di 24 anni, che lo ha reso padre di due splendide creature, una bambina di 3 anni e un bambino di un anno.

Un’unione la loro benedetta da papà Gerald e dalla gustosa carne del “gigante bianco dell’Appenino”. Dove trovarla? Basta andare sul sito di chianinahof e acquistarla con un semplice clic.

di Gianluca Bianchini 11/04/2024

 

 

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