CHIPS DI PELLE DI SALMONE FRITTA SNACK O SOLITO BLUFF ETICO?

SI PRODUCONO IN MODO VIRTUOSO MA IL LORO CONTENUTO NON E’ COSI’ SALUTARE VI SPIEGHIAMO COSA SONO LE CHIPS DI PELLE DI SALMONE FRITTA

Tutta la freschezza dell’oceano in una busta di patatine. Sembra impossibile eppure è così. A riuscirci una neonata azienda americana che si è inventata uno snack tanto insolito quanto “sfizioso”. Ma siccome in mare aperto non si coltivano né ortaggi né verdure non aspettatevi alghe o stelle marine, rimarreste delusi. No, la Good Fish è andata oltre.

Ha prodotto chips con scarti di pesce, ovvero chips preparate con pelle fritta di salmone sockeie, il salmone selvaggio dell’Alaska. Quello rosso del Pacifico, per intenderci, lungo fino a 84 cm e con un peso massimo di 7,5 kg.

Del resto i due fondatori della Good Fish, Justin Guilbert e Douglas Ribound, non sono nuovi nel panorama degli alimenti alternativi. In passato si sono già cimentati con acqua di cocco e latte vegetale. Ora, invece, da apostati del veganesimo e a quanto pare riconvertiti a convinzioni carnivore, puntano tutto su questo prodotto di origine animale per farne lo snack del futuro. Ci riusciranno? Ne dubito. Ma se solo riuscissero a grattare qualche briciola di mercato sarebbe comunque un successo.

Chips di pelle di salmone fritta
Dalla pelle di salmone alle chips

CHIPS DI PELLE DI SALMONE FRITTA : MA QUANTO COSTANO?

Sugli scaffali dei supermercati i fan delle chips troveranno quattro versioni delle crispy salmon skin della Good Fish: le Chili lime, le Spicy Bbq, quelle aromatizzate al mirtillo rosso e – per i puristi del salmone – quelle condite semplicemente con sale marino. Negli Stati Uniti sono presenti in 35 punti vendita a 2,99 dollari al sacchetto da 15 grammi. Oppure si possono acquistare online: un pacco da otto buste per 25 dollari, spedizione inclusa. Facendo due calcoli però si scopre che queste chips sono davvero care. Costano ben 200 dollari al kg (pari a circa 180 € al kg). Quasi 20 volte il prezzo delle patatine classiche, che si piazzano invece intorno ai 10-12 euro al kg.

Chips di pelle di salmone fritta
Una confezione delle crispy salmon skin delle Good fish

CHIPS PER QUATTRO GATTI

Forse, viene da chiedersi, queste chips sono così care per via di una produzione virtuosa e salutare? La Good Fish assicura che gli stock sono gestiti in maniera responsabile, recuperando scarti destinati altrimenti ad essere sprecati. La pelle viene poi essiccata, condita con ingredienti certificati biologici (lime, zenzero o mirtilli rossi), fritta e confezionata in buste monoporzione. Fin qui tutto ok ma se si analizza il contenuto di queste confezioni si scopre uno scenario meno incoraggiante.

Ogni busta contiene, infatti, appena 15 grammi di chips, di cui quasi la metà di proteine (7 grammi) e apporta 90 kcal più 800 mg di omega 3, il triplo dell’assunzione giornaliera limite raccomandata per un adulto. I carboidrati, invece, sono totalmente assenti e infatti l’azienda ci tiene a far sapere che sono adatte a chi segue una dieta paleo o chetogenica. Insomma, uno snack costoso neanche tanto salutare creato apposta per i soliti quattro gatti dell’alimentazione etica.

di Gianluca Bianchini 28/05/2020