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CHI SONO I MIGLIORI GRIGLIATORI D’ITALIA ? SE LO CHIEDI AD UNO NATO NELLA TERRA DI DANTE TI RISPONDERA’ CON ORGOGLIOSA CERTEZZA CHE NESSUNO E’ MEGLIO DI UN TOSCANO 

Vi siete mai seduti a tavola con un toscano? Avete mai parlato di cibo con lui? Magari organizzato pure una griglitina? Inutile che ci diciate come è andata perchè lo sappiamo: il nostro amico toscano avrà tenuto banco e probabilmente avrà esaltato le virtù dei suo corregionali e l’unicità dei prodotti toscani.

Dario Cecchini – uno dei macellai più famosi d’Italia toscano doc

L’Olio? Il più buono – manco a dirlo – è il toscano. Il vino? Tra Chianti e Brunello non ce n’è per nessuno. E la carne? Resto del mondo scansati proprio perchè “Chianina is the best” e non si discute.  Incuriositi da questo approccio che li fa stare sempre un palmo più su degli altri abbiamo chiesto ad un nostro lettore-amico livornese di spiegarci perchè i toscani sono i migliori grigliatori d’Italia.

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LA CAMPAGNA TOSCANA E’ QUEL POSTO DOVE GLI UCCELLI NON VOLANO PERCHE’ STANNO SUGLI SPIEDI

Beh… citando Mourinho: “non dico che siamo i più bravi, ma sicuramente nessuno è migliore di noi”. Una volta che vi siete messi l’anima in pace su questo punto, vi spiego i motivi di questa mia incauta e “umilissima” constatazione. Noi Toscani siamo famosi per tre cose: luoghi meravigliosi, cibo e vino. Solo con questi tre fattori dovremmo vivere di rendita e vincere a mani basse, perché per noi che siamo cresciuti a pane e companatico, le “bruste” – grigliata in toscano – sono all’ordine del giorno. Sinceramente, non ricordo se iniziai prima a camminare o a mangiare salsicce di cinta senese! Ma partiamo dal principio… dalle regole base.Per capire bene perché siamo i più bravi, dovete entrare nel “tuscan mode”:

Avete presente il pane? ecco, cercate di scordare il sapore del pane salato, da noi il pane è rigorosamente sciapo, senza un minimo di sale, e deve essere di giornata, mollica soffice e crosta croccante. Con quello “vecchio” ci si fanno le bruschette o la panzanella come contorno o antipasto in attesa della carne!

Come la migliore tradizione toscana ci insegna, il principale alimento che non deve mancare è la “ciccia bona”! Direte: “va beh, mi pare ovvio!”… No, per noi toscani la carne è essenziale, tipo come per gli inglesi la moquette in casa. E mai scordarsi che per noi una bistecca sotto le quattro dita è carpaccio!

Il vino. Il nettare degli Dei in Toscana è un’istituzione, senza vino nella terra natia di Dante nemmeno s’inizia a fare la brace. Se pensate che la carbonella sia importante, non siete ancora entrati nel Tuscan Mode.

Ora che avete imparato le tre regole base, vi spiegherò perché noi siamo i migliori:

IL POSTO

La location in toscana è praticamente in ogni spazio verde che trovate, le mete abitudinarie dei toscani cambiano a seconda della via in cui abitano, ricordatevi sempre che siamo talmente campanilisti che per noi Game Of Thrones è storia di patria. I Toscani prediligono tre tipi di location: il mare, la campagna o le splendide colline della macchia mediterranea. In Toscana la vostra “brusta” sarà sempre armoniosa grazie a luoghi, odori e colori perfetti. Nell’era dei Social anche la location è importante, prontissimi a fare foto da almeno 10K!

LA CICCIA

La scelta della carne, il più delle volte, è assegnata ad uno o massimo due membri del gruppo, la quale andranno dal solito macellaio di fiducia, perché nel Granducato la scelta della ciccia è una cosa seria, la carne confezionata la lasciamo ad altri. Anche perché potete dire quello che vi pare… senza scomodare “sua maestà” Chianina, la toscana può annoverare tra le sue prelibatezze i migliori prodotti del mondo, dalla già citata cinta senese alla carne maremmana, fino ai pesci azzurri, ai crostacei, passando alla selvaggina, dal cinghiale ai fagiani, ecc, ecc, ecc…

IL CONTORNO

Noi toscani non ci fermiamo mica solo alla brusta, noi si mangia prima, durante e dopo, con cosa? Ovviamente con i nostri salumi, non citarli sarebbe come bestemmiare. Il prosciutto, la coppa, il lardo, le salsicce (quelle vere e pepate che si mangian crude!), il salame, il lampredotto, la porchetta e via a seguire…Per non parlare dei formaggi, il pecorino noi lo mangeremmo pure a colazione. Prelibatezza unica è il pecorino di grotta di Pienza, roba che ce lo invidiano in tutto il mondo! Poi i crostini, fegatini, panzanelle e zonzelle, insomma la grigliata da noi è uno stile di vita… Se Oscar Wilde, fosse passato in toscana avrebbe sicuramente scritto: “la campagna toscana è quel posto dove gli uccelli non volano perché preferiscono stare su uno spiedo.”

Il tutto mentre, come dicevo all’inizio, sorseggiava un bel vino rosso…

di Andrea Paone attore, comico livornese e amico di Braciamiancora