GOLIAT, IL BUE DI RUBIA SI CANDIDA A DIVENTARE L’ESPERIENZA GASTRONOMICA DELL’ANNO

Foto presa dal video el último viaje de Goliat

UN BUE DALLE FATTEZZE COLOSSALI – NON A CASO SI CHIAMAVA GOLIAT (GOLIA IN ITALIANO) – E’ STATO SACRIFICATO PER PORTARE NEI RISTORANTI SPAGNOLI (E NON SOLO) DEI CHULETÒN DI RUBIA GALLEGA IMPONENTI E DAL SAPORE STRAORDINARIO

Pensate ad una bestia rara, mastodontica da guinnes dei primati. Un minotauro di due metri d’altezza per 23 quintali di peso. Impressionante non è vero? Che io sappia non è mai esistita al mondo una bestia di tali proporzioni. Tenete presente che un bue grasso di Carrù arriva a pesare 14 quintali e che un toro di Chianina non si avvicina nemmeno lontanamente alle due tonnellate.

Immagino che vi starete chiedendo: ma perché esiste davvero un gigante simile? Sì esiste. O meglio è esistito, visto che Goliat, il bue di rubia gallega di cui vi sto parlando, ci ha lasciato solo qualche mese fa. Aveva poco più di otto anni quando è stato portato al macello e dopo il suo sacrificio è nata una carcassa straordinaria, mai registrata prima.

Con i suoi 1266 chili “al canal” infatti Goliat ha polverizzato ogni record precedente, confermando quello che già si sapeva da tempo: è in assoluto il bue più grande che la Spagna abbia mai conosciuto.

Goliat
Il bue più grande che la Spagna abbia mai avuto (foto dal video el último viaje de Goliat)

GOLIAT E LE SUE COSTATE ENORMI 

Pensate, dalla carcassa di Goliat si sono ricavati tagli enormi. Gli addetti ai lavori prima di immolarlo ipotizzavano chuletero (lombate) di 120-130 chili con chuletòn (costate) da un minimo di 4 a un massimo di 7 chili. Se non avete termini di paragone, allora sappiate che una lombata media pesa intorno ai 40 (chili) e che regala bistecche di poco più di un chilogrammo. Praticamente delle fettine a confronto con le prime.

Ora l’azienda a cui apparteneva Goliat, la Carnicas Iruki, ha deciso di mettere in vendita le sue carni. “Le offerte non mancano – dicono i titolari dell’azienda basca – ma noi vogliamo che questa meraviglia gastronomica arrivi a un pubblico il più vasto possibile”. I carnivori sono quindi avvisati, non lasciatevi sfuggire l’occasione.

Goliat
Le carni di Goliat si possono acquistare online (foto dal profilo facebook di Carnicas Iruki)

LA STORIA DI GOLIAT

Ancora oggi a Nord del Portogallo sopravvivono antiche tradizioni contadine. In particolare, in quei villaggi che si affacciano al confine con la Galizia, gli animali continuano ad essere impiegati come bestie da tiro. E proprio in uno di questi villaggi l’11 luglio del 2012 è nato Goliat. In seguito, Borja Zubiaurre, un responsabile della Carnicas Iruki, capitò per motivi di lavoro proprio da quelle parti e fu allora che rimase colpito dalle dimensioni imponenti di questo bue.

Ci pensò su e poi lo comprò, ma decise di lasciarlo nella stessa azienda agricola dove era nato. Qui Goliat è stato trattato come un re ricevendo cure e affetto, tanto che per indole sembrava un cagnolino in cerca di carezze. Ma per appetito invece era molto più simile a un elefante, visto che mangiava non meno di 25 chili di cereali al giorno.

Goliat
Un bue di rubia gallega gigantesco (foto dal video el último viaje de Goliat)

L’ULTIMO VIAGGIO DI GOLIAT

I responsabili della Carnicas Iruki potevano macellare Goliat già molto tempo prima ma hanno preferito aspettare. Volevano che un animale dalla struttura così importante sviluppasse a pieno la sua corporatura. Volevano che le sue carni diventassero più grasse e saporite. Poteva rivelarsi un azzardo, perché più il peso e le dimensioni crescevano, più sarebbe stato difficile trovare una struttura capace di sacrificarlo.

Si mettevano così a rischio diverse migliaia di euro di investimento. Il rischio era che un’esperienza gastronomica unica al mondo potesse andare perduta. Fortunatamente non è stato così. Alla fine, la Carnicas Iruki ha trovato un piccolo mattatoio nella provincia di Leòn e qui dopo un ultimo ingrasso (l’11 novembre del 2020) ha esalato il suo ultimo respiro Goliat.

Goliat
Goliat prima di essere sacrificato (foto dal video el último viaje de Goliat)

SOLO ASADORES PROFESSIONSITI PER I CHULETÒN DI GOLIAT 

Ora le carni di Goliat sono in vendita sul sito dell’azienda basca. E’ ovvio però che se tutti sanno cucinare un hamburger, per cuocere chuletòn così grandi e spessi servono invece ristoratori di livello, professionisti con la p maiuscola, che si trovano perfettamente a loro agio sia con la frollatura che con la cottura a fuoco vivo. Affidare infatti simili tesori a gente inesperta non avrebbe senso. Sarebbe solo un inutile spreco. Significherebbe non rispettare Goliat e il suo mastodontico sacrificio.

di Gianluca Bianchini 06/03/2021