A BANGKOK UNA ZUPPA CUOCE NELLO STESSO PENTOLONE DA 40 ANNI

IN UN RISTORANTE DI BANGKOK SI PREPARA LA ZUPPA DI MANZO PIU’ ANTICA DELLA THAILANDIA CON UNA CARATTERISTICA UNICA: CUOCE NELLO STESSO PENTOLONE ININTERROTTAMENTE DA 40 ANNI 

Tra i cibi più sorprendenti della Thailandia oltre a larve, insetti e rane fritte ci sono anche le zuppe. Sbirciando infatti tra i menù turistici è facile imbattersi in questi sorprendenti intrugli fumanti ritenuti dai thailandesi fondamentali per una dieta equilibrata e quindi impossibili da rifiutare. Ecco dunque che nei ristoranti di Bangkok tra musiche orientali, spifferi d’aria e parlottii vari giungono ai tavoli alcune di queste proposte stravaganti. Ad esempio, il kuay Tiew Nam Tok, un caratteristico brodo dal colore rosso addensato con sangue animale; o il Tom Yam Kung, un arcobaleno del gusto scaldato da un cilindro che si erge come un vulcano nel bel mezzo del piatto.

Ma la zuppa più sorprendente di tutte è la Beef Noodle Soup, una zuppa che, stravolgendo ogni legge della fisica, cuoce ininterrottamente da più di 40 anni. Da quando cioè nel quartiere di Ekkamai ha aperto il Wattana Panik, una modesta trattoria che cuoce il suo brodo in un gran pentolone proprio all’ingresso del locale.

Zuppa di manzo thailandese
La zuppa di manzo all’ingresso del Wattana Panik (Foto: Google Earth)

LA ZUPPA DI MANZO THAILANDESE : LO STUFATO PERPETUO

“Tutto ha avuto inizio con mio nonno, un buon gustaio cha amava tantissimo la carne di manzo” afferma Nattapong Kaweenuntawong, il gestore del Wattana Panik. Insomma, da quanto racconta questo gentile signore thailandese, suo nonno tre generazioni or sono iniziò la preparazione  del brodo all’interno di un gran pentolone metallico. Ma non avendo in mente una ricetta ben precisa, seguì semplicemente un metodo di cottura locale che in Thailandia chiamano stufato perpetuo o più semplicemente stufato del cacciatore.

In pratica, grazie a questo procedimento, a rendere deliziosa la zuppa più che la carne di manzo è il brodo che ogni sera il cuoco ha l’ordine tassativo di non gettare. Anzi lo deve conservare come una reliquia preziosa. Ma non subito. Prima lo deve riversare in un altro pentolone, scaldare a fuoco lento e lasciare che riposi la notte in frigo. Poi la mattina seguente lo si tira fuori e lo si riutilizza per preparare di nuovo il piatto. Un procedimento ripetuto ormai ininterrottamente da diverse generazioni, sempre allo stesso modo e sempre nello stesso pentolone, quello usato per la prima volta, più di 40 anni fa, dal nonno di Nattapong.

Zuppa di manzo thailandese
Zuppa di manzo impiattata (Foto: Google Earth)

LO STUFATO PERPETUO DELLA THAILANDIA

Ma esattamente come si prepara la Beef Noodle Soup? “La carne di manzo – spiega Nattapong – viene prima lessata per 3 o 4 ore affinché possa cuocere in modo uniforme, dopodiché, terminata questa prima cottura, viene tagliata a pezzettini e stufata di nuovo in un pentolone assieme a delle erbe per altre 3 o 4 ore”. Infine, ai clienti viene servito un brodo con dentro noodle, frattaglie e polpette a seconda dei gusti e della disponibilità della casa.

Un brodo che a detta dei clienti è eccezionale, per nulla salato ma non per questo sciapo, anzi arricchito da un ingrediente speciale, l’olio d’aglio, che rende ancora più gustosa la carne e ancor più saporito il brodo di manzo thailandese. E voi, mangereste questa zuppa che cuoce nello stesso pentolone ininterrottamente da più di 40 anni?

di Gianluca Bianchini 08/06/2020