PALERMO CAPITALE DELLO STREET FOOD: ARRIVA IL FESTIVAL DEL CIBO DA STRADA

HABEMUS IL FESTIVAL DELLO STREET FOOD ORA BISOGNA SOLO DECIDERE IL WEEK END IN CUI LE STRADE DI PALERMO VERRANNO SOMMERSE DI ARANCINI, PANINI CON LA MILZA, PANE E PANELLE, CASSATE E CANNOLI.
Gli inebrianti profumi delle pietanze siciliane rendono Palermo ancor più bella e variopinta ed è proprio tra le strade cittadine che nasce lo “street food”, il nome potrebbe far pensare a qualcosa di moderno, in realtà non è altro che l’antica arte di “spizzuliare”, ovvero mangiucchiare qualcosa di tipico tra le strade della città mentre in altre parti d’Italia c’è la folla nei locali dell’Happy Hour. Lo “Street Food” non è altro che la versione genuina e mediterranea dell’aperitivo.
Proprio sulla scia delle tradizioni culinarie della città è stata aggiudicata la gara, bandita a gennaio dello scorso anno dall’Amministrazione comunale di Palermo, per la realizzazione di uno “Panormvus Street Food Festival”. L’evento si svolgerà in un fine settimana nel quartiere della Loggia in concomitanza dell’Expo 2015 al fine di ottimizzarne la ricaduta in termini di contatti, visibilità e attrattiva turistica.
La gara prevedeva un costo a base d’asta di circa 64.000 euro, è stata aggiudicata alla società “AB Comunicazioni Srl”, che ha offerto un ribasso di circa il 20%. L’evento prevede l’allestimento di un villaggio dedicato al cibo di strada per due giorni di un week-end, con almeno 20 stand di operatori del settore, spazio per attività culturali e ricreative ed un palco, permettendo degustazioni di prodotti tipici ad almeno 4.000 persone.
L’atto, firmato dall’Assessore alle Attività Produttive Marco Di Marco del Comune di Palermo, era stato ideato per registrazione del marchio “Panormus – Street Food” da utilizzare per la marchiatura dei prodotti STG (Specialità Tradizionale Garantita), marchio di origine introdotto dalla Unione europea e volto a tutelare produzioni che siano caratterizzate da composizioni o metodi di produzione tradizionali. Questa certificazione si rivolge a prodotti agricoli e alimentari che abbiano una “specificità” legata al metodo di produzione o alla composizione legata alla tradizione di una zona, ma che non vengano prodotti necessariamente solo in tale zona.
Tra i prodotti tutelati dal marchio STG che troviamo tra le vie palermitane spiccano il famoso arancino, il panino con la milza, il pane e panelle e, per finire in dolcezza, la cassata e il cannolo. Il Festival si inserisce in quelle iniziative che l’Amministrazione sta mettendo in campo per la tutela e la valorizzazione delle specialità della città che rientrano appieno e si collocano fra la tradizione culinaria e quella artigianale.
Nei prossimi giorni, ultimate le procedure di verifica di rito, si concorderanno con la ditta vincitrice i tempi e le modalità di realizzazione del Festival, che si vorrebbe fosse collegata alle manifestazioni connesse all’Expo 2015 di Milano.
Dunque questa potrebbe essere l’occasione per esportare oltre i confini italiani la tradizione del cibo che viene gustato nei vari luoghi del capoluogo siciliano tra le tipiche bancarelle di Ballarò e di Vucciria.
di Giovanna Di Notte – 19 gennaio 2015

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