PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO?

TASSE, MATERIE PRIME, RICERCA, IMPIANTI. ECCO PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO QUANTO UNA BOTTIGLIA DI CHIANTI

Il mondo si divide in chi compra birra da 60 centesimi a lattina e chi acquista pregiate bottiglie di birra artigianale. I primi bevono e risparmiano. I secondi degustano e spendono tanto. A volte anche troppo. Ma non sanno resistere a quel magnifico retrogusto di luppolo e impazziscono a vedere i lieviti gironzolare per il bicchiere. Però, quanto ci piacerebbe che costasse un po’ di meno.

Già, perchè la craft beer – nome figo per la birra artigianale – ha costi molto più elevati della birra industriale. Per una buona birra artigianale, invece, si possono spendere anche 10 euro. Gli ingredienti possono sembrare la stessa: acqua, luppolo, lievito e orzo. Ma nelle tasche – oltre che al palato – dei beer lovers la differenza si sente. Scopriamo cosa c’è dietro la differenza di prezzo tra le birre industriali e quelle artigianali.

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PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO?

BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO: LE MATERIE PRIME

Ma che differenza c’è tra una birra industriale e una birra artigianale? Il prezzo, direbbero i profani attenti al portafoglio. In effetti è la prima cosa che salta all’occhio ma dietro a quella cifra ci sono dinamiche e motivazioni ben precise. Partiamo dalle materie prime: “La qualità delle materie prime è fondamentale ed è il primo fattore che fa crescere il prezzo”. A parlare è Giovanni Campari, mastro birraio del Birrificio del Ducato. Lui di birra se ne intende, il birrificio parmense ha festeggiato qualche settimana fa i 10 anni di attività.

Le bottiglie da 0,75 del birrificio di Parma in media si aggirano intorno ai 7 euro (nello spaccio locale) e sui 10 euro in località turistiche. “Per la produzione delle birre industriali – continua Campari – vengono impiegati riso, mais, succedanei del malto d’orzo. I birrifici artigianali, poi, si specializzano nelle aromatizzazioni”. Questo permette di rendere ogni birra differente e, inoltre, l’impiego del luppolo porta alla lievitazione dei costi: “Il luppolo adesso ha raggiunto prezzi dieci volte superiori a dieci anni fa ed è spesso d’importazione dagli Stati Uniti, altra ragione che spiega il costo della nostra birra”. Il costo del luppolo fresco si aggira attorno agli 30-40 euro al Kg.

Birrificio del Ducato
PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO? Birrificio del Ducato

BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO: LUPPOLO D’ORO

Sulla qualità delle materie prima come fattore che gonfia i prezzi è d’accordo Marco Secchi de Il Birrificio di Cagliari: “L’industria mette mais e crea un prodotto standardizzato: utilizzano eccipienti che danno un gusto sempre uguale. Nel nostro birrificio non si usa chimica, la birra non è pastorizzata e i processi di produzione hanno un corso naturale. Dal momento in cui la birra viene prodotta all’apertura della bottiglia trascorre più di un mese, mentre la birra industriale è pronta in tempi molto rapidi”.

Ma sono gli ingredienti di qualità a dare identità alla birra: “Ogni anno – continua Secchi – il raccolto dell’ orzo subisce variazioni quindi la birra non può essere ogni anno uguale. I luppoli subiscono variazioni in base ai raccolti, la birra non può essere sempre la stessa a meno che non la pastorizziamo e aggiungiamo eccipienti e altri ingredienti come nelle industrie”. Un esempio che può rendere chiara la differenza tra birra artigianale e birra industriale ai carnivori poco pratici dell’argomento: “E’ come parlare di hamburger e paragonare quello del Mc Donald a quello di carne di Chianina. E’ sempre hamburger ma la differenza è nota a tutti”.

BIRRA ARTIGIANALE QUANTO MI COSTI! BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO - IL BIRRIFICIO DI CAGLIARI
PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO? IL BIRRIFICIO DI CAGLIARI

BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO: PICCOLE AZIENDE GRANDI COSTI

Un ruolo non indifferente gioca l’economia di scala: le piccole aziende hanno costi di produzione più elevati per una produzione ridotta di birra rispetto alle grandi realtà industriali. “Nel costo più elevato incidono anche le attrezzature: un birrificio industriale ha processi e costi ridotti rispetto ad un birrificio artigianale con impianti piccoli e meno performanti”.

A dichiararlo è Paolo Bruni di InsiemeBirra, birrificio artigianale di Roma. Aggiunge Bruni: “Un altro elemento considerevole sono le accise. Per esempio la nostra Amorgòs che ha 18.6 gradi plato, percentuale di estratto nel mosto prima della fermentazione e si calcola con 3.02€*hl*Grado plato, ha una accisa pari a 0.56 €/litro cioè 19 centesimi su una bottiglia da 33cl. L’incidenza dell’accisa sul costo finale è alto se si considera anche che si paga l’accisa sul mosto e non sul prodotto finito, in quanto vi sono perdite quantificabili circa 10-15%”.

BIRRA ARTIGIANALE QUANTO MI COSTI! BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO - INSIEME BIRRA
PERCHE’ LA BIRRA ARTIGIANALE COSTA TANTO? INSIEMEBIRRA

BIRRA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE A CONFRONTO: L’ASPETTO CONTA

E’ vero che un libro non si giudica dalla copertina, ma non si può negare che spesso a orientare la scelta della birra artigianale è anche l’etichetta, il nome, la bottiglia. In fondo, oltre al palato anche l’occhio vuole la sua parte e prezzo si gonfia. “La bottiglia che ci caratterizza è quella che abbiamo disegnato, per cui all’inizio avevamo anche l’ esclusiva dalla vetreria ora non più. Ma è una bottiglia costosa che pesa molto: rispetto ad una bottiglia standard costa più del doppio. E’ una scelta di posizionamento sul mercato, l’intento è di posizionarsi in alto”.

Questa la scelta di Giovanni Campari per la sua birra. Ma la selezione della bottiglia non è solo legata a questioni estetiche come conferma Marco Secchi: “La mia birra deve avere una bottiglia scura e il vetro più spesso. In una bottiglia chiara, spesso utilizzata dalle grandi industrie, si incorre nel grave rischio dell’ossidazione da luce che trasforma il luppolo”.

di Ivana Figuccio 19/04/2017