ABBIAMO DECISO DI CAPIRE COSA SI PROVA AD ORDINARE SU FOODORA UNA CENA A TEMA BARBECUE: ECCO COME E’ ANDATA (GUARDATE LA FOTOGALLERY DELLA NOSTRA CENA  E RABBRIVIDITE CON NOI)

Colto da pigrizia, gola e spinto da curiosità giornalistica ho deciso di ordinare una cena tramite Foodora, il servizio di consegna cibo a domicilio che spopola nelle grandi città come Roma, Milano, Firenze e Torino. Ordinazione, manco a dirlo, a tema barbecue. Un’esperienza che andava fatta per capire se questo tipo di servizio potrà mai sostituire quel magico momento della grigliata in casa tra amici.

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DELIVERY BARBECUE CON FOODORA – TANTA SCELTA 

Chi scrive abita a Roma, per la precisione nel quadrante nord della città, non troppo lontano dal centro. Posizione che Foodora ritiene strategica e proprio per questo il sistema di ordinazione permette di scegliere tra una ventina di ristoranti. Il Menù che mi sono ritrovato davanti al momento di ordinare era vario: ribs, pulled pork, hamburger di ogni tipo, filetto, costata, cube roll, bistecche di scottona, pollo grigliato, picanha, salsicce, controfiletto, menù churrasco. Oggettivamente una bella scelta (unica cosa che non abbiamo trovato bistecconi sopra i 500 grammi).

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DELIVERY BARBECUE CON FOODORA – TEMPO VUOTO E SENZA FUOCO 

Eravamo in due. Io e un mio amico avvocato convocato per l’esperimento. Per ordinare abbiamo impiegato 11 minuti (siamo stati anche veloci, considerata l’ampia scelta), optando per il T-Bone Station , ristorante molto noto nella zona. Due minuti invece li abbiamo spesi per inserire i dati della carta di credito, indirizzo e la mail.

Accettata la prenotazione sono passati altri 41 minuti prima che il citofono suonasse e l’omino ci consegnasse la nostra busta con un panino con il pulled pork, grigliata mista, spinaci e patatine fritte.  Prima considerazione: chi ordina con questi sistemi per risparmiare tempo in realtà non lo risparmia. In quei 54 minuti avremmo potuto accendere il fuoco e grigliare tutto quello che abbiamo ordinato (a parte il pulled ovviamente). E’ vero, abbiamo mangiato barbecue, ma mancava il fuoco, il fumo e le braci. Mancavano gli elementi base che caratterizzano le cene e i pranzo a tema bbq.

ECCO LA NOSTRA CENA A TEMA BARBECUE (SFOGLIA LA FOTOGALLERY)

DELIVERY BARBECUE CON FOODORA – FREDDO IL CIBO E FREDDA L’ANIMA 

Potranno inventarsi quel che vogliono, ma una grigliata mista consegnata a domicilio non arriverà mai calda come quelle che ci mangiamo in una Steak House o durante una grigliata in terrazza. Per riconsegnare l’anima calda a quei cibi ho acceso in fretta e furia il barbecue a gas che ho sul terrazzo. Il dispositivo ha impiegato qualche minuto per arrivare ad a 150 gradi (altri minuti “sospesi nel nulla” nei quali la carne è rimasta tristemente dentro i vassoi di polistirolo come se fossimo nel peggiore take away) per permetterci di riscaldare la carne appena arrivata.

Ma siccome la carne riscaldata non sarà mai come appena tolta dalla griglia il risultato, dal punto di vista gastronomico, non è stato esaltante. Seconda considerazione : una grigliata trasmette calore, ai cibi come alle persone. Il delivery barbecue no. Freddo il cibo e freddo il clima della serata.

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DELIVERY BARBECUE CON FOODORA – LIMONE, SALSICCE E CONTROFILETTO 

Se il panino con il pulled pork è arrivato in un singolo contenitore di polistirolo la grigliata mista è arrivata tutta ammucchiata in un unico contenitore. Il pollo sopra la salsiccia e in mezzo una bistecchina di manzo (arrivata con la cottura sbagliata), sembravano dei viaggiatori sulla metropolitana all’ora di punta tanto stavano stretti. Per non si sa quale motivo la grigliata mista era “ornata” con una fetta di limone che, complice il caldo, si era ammosciata tutta.

Così il pollo aveva un retrogusto di salsiccia, quest’ultima sapeva di limone e il manzo, arrivato cotto oltremodo, aveva perso la sua tenerezza. Il tutto per 32 euro, bevande escluse. Terza considerazione: avrei preferito spenderne 40 e mangiare meglio. Quarta, e ultima considerazione: la prossima se consegna a domicilio deve essere opterò per la pizza.

Conclusioni finali: la responsabilità di questa esperienza negativa non è ascrivibile a Foodora (puntuali sono puntuali e la piattaforma è organizzata bene) nè tantomeno al ristorante, ma è proprio il food a tema barbecue ad essere difficile da inserire in questo concept di delivery food.

di Michele Ruschioni 17 Settembre 2017