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L’AMORE E’ ETERNO FINCHE’ DURA! QUINDI SE AVETE DA FESTEGGIARE SAN VALENTINO FATELO CON UNA BISTECCA AL SANGUE E QUALCHE ALTRA RICETTA SFIZIOSA 

Non ci crederete, ma in giro c’è ancora qualcuno che festeggia San Valentino. Nel vederli, teneri piccioncini,  verrebbe da dir loro che l’Amore è sì eterno, ma eterno finchè dura. Presa coscienza che il 14 Febbraio “s’ha da festeggià“,  facciamo in modo di conquistarla con qualcosa di originale. Cenette a lume di candela in un ristorante chic, champagne e caviale sono quindi opzioni da scartare sul nascere.

La cena di San Valentino è l’occasione giusta per far capire alla vostra donna che voi siete diversi da quel tronco d’uomo che ogni mattina su Facebook posta scatti photoshoppati acchiappa like. “Sposa una che sappia cucinare! L’Amore passa la fame no” diceva sempre mia nonna.  La festa degli innamorati è l’occasione giusta per cogliere al volo il consiglio della nonna. E se non siete dei fenomeni ai fornelli niente panico:  sul web le idee per un menu di San Valentino non mancano.

Cucinare per qualcuno vuol dire prendersene cura, poter anche cucinare insieme, creare un’atmosfera romantica e intima per aumenterà la complicità e consolidere il rapporto. Allora via libera a piatti pieni di amore e di carne, perché non c’è niente di meglio di una bella bistecca cotta alla perfezione per prenderla per la gola. Se avete la donna vegana lasciate perdere. Inutile anche solo proseguire la lettura.

CENA DI SAN VALENTINO: FASSONA E TARTUFO BIANCO MEGLIO DI UN MAZZO DI ROSE

Veniamo al sodo però, con alcune delle nostre idee per festeggiare all’insegna dell’amore per lei…e per la brace! Farete fuoco e fiamme! Si fa presto a dire “menu di carne”, i tipi di carne e le modalità di preparazione sono praticamente infinite…tartare, grigliate, spezzatini, tagliate, non vi resta che scegliere in base ai vostri gusti e a quelli della vostra partner.

Se la vostra lei è una donna di classe e sofisticata stupitela con ricette ricercate ed eleganti, un esempio? Le tartare di fassona piemontese al profumo di tartufo bianco. Si tratta di una ricetta che richiede ingredienti freschissimi e di buona qualità e che, soprattutto, va preparata al momento. Così, avrete modo di sfoggiare la vostra destrezza in cucina e, specie se è il vostro primo San Valentino insieme, di impressionarla.

La tartare perfetta richiede quindi attenzione e delicatezza, si realizza tagliando la carne a cubetti sottili fino ad ottenere la consistenza desiderata battendola a dorso di coltello. La carne deve diventare quasi una crema, morbidissima in bocca, ma occorre fare attenzione a non farla ossidare, va subito condita con la salsa, cosparsa di tartufo fresco grattugiato al momento e gustata.

CENA DI SAN VALENTINO: PURE L’HAMBURGER CON LA CIPOLLA MICA E’ MALE

Se è una donna verace che a tavola non si tira indietro e mangia “di gusto”, via libera ad hamburger gourmet. Potrete anche divertirvi a scegliere insieme gli ingredienti da assemblare per il vostro hamburger. Unica regola: la carne, ovviamente, deve essere di buona qualità, solitamente bovina, ottima la Chianina, la scelta migliore per preparare hamburger gourmet è un mix di parti pregiate, come controfiletto, collo e fiocco.

Noi vi proponiamo un hamburger che è un tripudio di sapori e consistenze gustose: hamburger con cipolla caramellata, crema di avocado e bacon. Per la cipolla scegliete quella rossa di Tropea, da caramellare con glassa di aceto balsamico e zucchero per dare un tocco di dolcezza, poi la crema di avocado, per dare freschezza e cremosità, e infine il bacon per avere quella croccantezza che fa impazzire. Ingredienti che si sposano alla perfezione per un piatto succulento.

Ma per chi ama i sapori semplici, perché no, la classica e intramontabile bisteccona XXL, condita con semplice sale, olio evo e rosmarino e accompagnata da patate al forno croccanti. Una garanzia.

La cottura della bistecca deve essere perfetta (quindi al sangue), per cui, se non siete degli esperti, munitevi di termometro per alimenti (per amore questo e altro!), la cottura al sangue corrisponde a circa 55°. Per una media cottura andate sui 60gradi. Sopra lasciate perdere.

Per i pezzi di carne grandi da cuocere in forno le cose cambiano, la temperatura da impostare deve rimanere comunque bassa, e variare in base alla crosticina esterna che si desidera ottenere.

A 120° si ottiene poca brunitura e la carne è ancora morbida, a 160° gradi la crosticina sarà più croccante e gustosa ma la carne risulterà un po’ più asciutta. A voi la scelta.

CENA DI SAN VALENTINO: SE L’ESOTICO CHIAMA EROTICO

Se si è amanti dei sapori esotici e piccanti potete optare per un piatto speziato come il pollo cajun, una ricetta originaria della Louisiana che prevede che il petto di pollo sia arricchito dai sapori di varie spezie come paprika, pepe bianco, peperoncino di cayenna timo, origano e zenzero.

Ancora pollo per un’altra ricetta esotica, il chicken Karahi, un piatto molto cucinato in Pakistan e nell’India del Nord, una ricetta piccante, molto semplice da realizzare e da personalizzare. Il pollo va tagliato a bocconcini non molto grandi e gli ingredienti che lo rendono squisito, oltre ai pomodori e i peperoncini verdi, sono le spezie: cumino macinato, chili, curcuma, garam masala e fieno greco essiccato.

Se la proposta di San Valentino è un “viaggio culinario”, potete proporre delle carni pregiate provenienti dai 4 angoli del mondo. La carne di Angus ad esempio, tra le più pregiate al mondo e tra le più richieste da un po’ di anni a questa parte. Originaria della Scozia, ora la più diffusa è quella irlandese, la black degli USA e l’australiana, è considerata da molti la miglior carne in assoluto. Morbida e dolce, si scioglie in bocca, per valorizzarla al meglio i metodi di cottura ideali sono, la graticola, alla griglia o arrosto.

Un’altra varietà di carne, forse meno conosciuta dell’Angus è la Rubia Gallega, una razza di bovini originaria della Galizia, nel nordovest della Spagna.  Infine, per chi vuole osare, può scegliere la carne di manzo Kobe, il sogno di ogni carnivoro, una delle più pregiate ma anche delle più costose in circolazione.

Prodotta in Giappone da bovini di razza Tajima fatti crescere in un ambiente privilegiato, vengono infatti alimentati con una dieta calibrata con riso, fieno e grano. Il risultato è una carne di livello superlativo, dalla polpa tenera e gustosissima. Per essere sicuri di trarre il meglio da questo tipo di carne, la cottura ideale rimane sempre quella alla griglia o, in alternativa, sulla piastra di ghisa.

di Manlio Grey 31/01/2019