"VI RACCONTO COME HO CONVERTITO I VEGANI" ZITTI TUTTI PARLA ANDY LUOTTO

I VEGANI? LI HO CONVERTITI CON UNA PARMIGIANA DI MELANZANA E IN ITALIA SI MANGIA BENISSIMO. L’ISTRIONICO AMERICANO UN PO’ CHEF E UN PO’ ATTORE SVUOTA IL SACCO A BRACIAMIANCORA E SPIEGA PERCHE’ OGGI ALLA TV PREFERISCI I FORNELLI 

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 LA PASSIONE PER I FORNELLI E’ MATURATA IN ITALIA

Attore convertito alla cucina o cuoco prestato temporaneamente alla televisione? Ogni dubbio si scioglie parlando a tu per tu con Andy Luotto che ci confida come, in realtà, l’amore per la cucina sia radicato in lui fin da piccolo, in maniera forte e viscerale. Arrivato in Italia da New York Andy ha imparato a conoscere il nostro paese  attraverso il cibo, “Quando sono arrivato in Italia vivevo a casa di mio padre, personaggio in vista dell’elite di quegli anni e durante le numerose cene che teneva con i suoi ospiti, io cenavo in cucina con i domestici e giorno dopo giorno loro mi hanno trasmesso quest’amore per il cibo che mi porto dentro”.

Luotto ama la dieta mediterranea
Luotto ama la dieta mediterranea

IL CIBO E LA BRACE: GUSTO E CONVIVIALITA’

Per Andy il cibo e’ come convivialità, socialità e allegria. Caratteristiche che si riversano nella sua passione per le grigliate di carne che organizza spesso in casa sua e che riuniscono parenti e amici uniti dalla condivisione e dall’amore per il cibo: “La griglia nel mio giardino di casa è sempre pronta all’uso”.

Il suo taglio preferito per grigliare? “Le costolette di maiale, perchè si prestano ad una laccatura meravigliosa. La metodologia di cottura ideale per questo taglio del maiale non è il contatto della carne a fuoco diretto ma laterale, spennellando ogni 10 minuti con la salsa preparata appositamente”.

E quando si tratta di salse Luotto non ha dubbi: le prepara personalmente mescolando ingredienti ispirato della sua creatività gastronomica. In particolare si caratterizza per l’uso di erbette fresche come basilico, rosmarino, timo e salvia, che sono anche i componenti principali della marinatura per le sue amate costolette.

VIVA LA DIETA MEDITERRANEA

I suoi cooking show lo portano in giro per tutto il mondo ma non ha dubbi “la cucina migliore è costituita dalla dieta mediterranea: semplice, genuina ed equilibrata, fortemente legata alla tradizione e a tutto quello che di più buono offre il nostro territorio”. Il capitolo televisivo che lo ha portato ad essere uno dei protagonisti più brillanti di tanti programmi di successo per ora e’ un piacevole ricordo. All’idea di tornare con una trasmissione sulla cucina, come quelle che oggi proliferano sul piccolo schermo, non si dichiara entusiasta e afferma: “ Nei programmi di oggi tutto è urlato, amplificato e la cucina è diventato un ambiente denigratorio in cui va di moda prendere insulti ed esasperare il concetto di sfida. Il cibo non è questo. Cibo vuol dire unione, forza, allegria e non una spietata gara o competizione all’ultima lacrima”.

Andy Luotto con una delle sue squisite ricette
Andy Luotto con una delle sue squisite ricette

MISSIONE (IM) POSSIBILE: CONVERTIRE MIO FIGLIO VEGANO

Da questo artista della cucina aspettiamoci di tutto. Anche che riesca nell’impresa quasi impossibile di convertire suo figlio e un folto gruppo di compagni vegani a mangiare una parmigiana di melanzane. “Io credo che soltanto il 50% di coloro che si dichiarano tali siano davvero vegani. Il resto non sa nemmeno quello che mangia e segue i dettami di una moda piuttosto che sposare un regime alimentare per vera convinzione“. E sottolinea come sia stata una tragedia, i primi tempi, convivere con il figlio che si era dichiarato vegano. Per aggirare e superare il problema Andy organizza cene con il suo Steven e gli amici preparando i piatti più buoni della tradizione culinaria italiana, parmigiana compresa. Riuscirà nell’impresa? “Sto lavorando per questo“.

DULCIS IN FUNDO

Progetti in cantiere? Ospite per i prossimi due mesi da Eataly Roma, in veste di esperto gastronomico ed organizzatore di ricercati menu. In un futuro prossimo, nei suoi ultimi anni di attività, Luotto si immagina in Puglia, nella zona della Valle d’Itria, a fare ricerca alimentare a tutto spiano, analizzando i prodotti che tutta la nostra Penisola produce e dedicarsi alla tutela dei piccoli produttori, una risorsa del made in Italy agroalimentare.

di Donatella Carriera 16 settembre 2015

Luotto durante uno dei suoi cooking show in giro per l'Italia
Luotto durante uno dei suoi cooking show in giro per l’Italia