•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

NATA CON UN RITARDO MENTALE È STATA LA PERSONA CHE HA RIVOLUZIONATO L’INDUSTRIA DELL’ALLEVAMENTO BOVINO INSEGNADO ALLE NUOVE GENERAZIONI CHE È POSSIBILE MANGIARE CARNE IN MODO ETICO: ECCO UNA STORIA CHE MERITA DI ESSERE LETTA 

Se oggi metà dei capi nord-americani destinati al macello conduce una vita dignitosa, senza subire stress o maltrattamenti, dobbiamo ringraziare Temple Grandin, un’eccentrica signora di 70 anni che veste alla cowboy e alla quale a soli 4 anni fu diagnosticato un ritardo mentale.

Questa bambina non potrà parlare, è autistica” sentenziarono i medici. Contro tutti i pronostici, Temple, non solo imparò a parlare ma riuscì ad adattarsi alla vita “normale”. Certo, lo fece a modo suo, secondo i ritmi dettati dalla malattia, ma fu proprio questo handicap che le ha permesso nel corso degli anni di raggiungere risultati importantissimi. È infatti dotata di una straordinaria intelligenza visiva.

TEMPLE GRANDIN – HA INTUITO ASPETTI SUI QUALI NESSUNO PONEVA ATTENZIONE 

A lei in particolare si deve la creazione dei moderni mattatoi, studiati per non stressare i bovini. Innovazioni che, dopo un iniziale scetticiscmo, vennero infine accettate dagli addetti ai lavori e dalla comunità scientifica. Anche il McDonald’s, la più famosa catena di fast food a livello planetario, introdusse nei propri stabilimenti le innovative idee di Temple Grandin.

Il suo approccio fuori dal comune le permise di sviluppare una forte empatia con il bestiame, intuendo cosa aumentava lo stress all’interno degli allevamenti e dei macelli e cosa invece rendeva “più umana” la loro vita e più dignitosa e rispettosa la loro fine. Il risultato finale, oltre che apprezabile dal punto di vista etico, permise anche di ottenere una carne più buona.

“Voi guardate un progetto mentre io ci posso entrare fisicamente” disse ad alcuni imprenditori mentre mostrava loro i disegni degli impianti da lei ideati negli anni Settanta.

Temple Grandin assieme all’attrice Claire Danes

TEMPLE GRANDIN : I MATTATOI MODERNI

Ma nello specifico, quali furono le migliorie apportate da questa mite e stravagante signora? Negli stabilimenti vennero eliminati, ad esempio, gli angoli retti grazie a percorsi arcuati la cui funzione, importantissima, è di far credere agli animali di tornare in circolo al punto di partenza e allo stesso tempo impedire che vedano cosa hanno davanti, riducendo così tensioni e incidenti.

E ancora: in queste aree di passaggio pose il divieto di lasciare appese giacche o catene. Oggetti interpretati dai bovini come segnali di pericolo ma prima di allora considerati solo futili dettagli. Le sue intuizioni permisero inoltre di introdurre anche pavimentazioni antiscivolo e sistemi di illuminazioni. Tutte modifiche importanti per garantire la qualità della carne.

temple5

Claire Danes, l’attrice protagonista del film: Temple Grandin, una donna straordinaria

TEMPLE GRANDIN : IL SAPORE DEL RISPETTO

Oggi, grazie al costante lavoro di Temple Grandin, una nuova generazione di allevatori guarda all’allevamento con occhi e sensibilità diversi. Oltre all’aspetto etico, importantissimo e fondamentale, si è compreso che il benessere dell’animale ha i suoi vantaggi: meno incidenti, meno malattie ma soprattutto una carne più tenera e saporita.

In caso contrario la carne avrà una consistenza dura dal sapore selvaggio e ferroso, priva di quegli aspetti che determinano le caratteristiche essenziali di una buona bistecca.  L’animale va infatti rispettato e lasciato tranquillo per tutta la vita, perché  la carne può guastarsi anche se viene spaventato solo pochi minuti prima di morire.

Temple Grandin

TEMPLE GRANDIN : LA WOMEN’S HALL OF FAME

Nel settembre del 2017 Temple Grandin è entrata a far parte della Women’s Hall of Fame, l’organizzazione che premia e recluta le donne più importanti del Paese. Nel suo caso il merito è stato quello di aver liberato il bestiame dalle grinfie di una cultura aggressiva, tanto che oggi può affermare con orgoglio che sì, “si può mangiare carne in modo etico”. Attualmente è docente di Scienze Animali presso la Colorado State University (USA).

Di Gianluca Bianchini 05/01/2018